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Presentiamo in questa sezione una scelta di registrazioni che ci paiono ben rappresentare validi esempi di musica liturgica secondo i canoni e le indicazioni fornite dal Magistero della Chiesa. Si tratta di raccolte di canti gregoriani, naturalmente, ma anche di polifonia sacra del '500 e di composizioni dei secoli successivi e moderne che ricalcano però lo stile e il "sapore" degli esempi classici.






ILDEGARDA DI BINGEN, Ave generosa, Coro delle monache del monastero benedettino St. Hildegard di Eibingen, Universal Music

Ildegarda di Bingen, monaca benedettina, mistica e santa, è nata in Renania nel 1098. Fondò monasteri, scrisse libri e si occupò anche di musica, componendo inni, antifone e canti sacri. Nel presente CD si possono ascoltare alcune delle sue composizioni, destinate sia all’Ufficio divino (l’attuale Liturgia delle Ore) che alla Messa. Si tratta di un sublime esempio di canto gregoriano ispirato da una viva fede, ma anche di una chiara testimonianza della profonda spiritualità medievale, che nulla ha da invidiare a successive forme di produzione culturale e religiosa. L’esecuzione è affidata al coro delle monache del monastero benedettino St. Hildegard di Eibingen, uno fra i non pochi casi (per fortuna) di cura e trasmissione del patrimonio musicale della Chiesa  per mezzo di uomini e donne consacrati alla fede e all’amore per Cristo.



Chant. Music for Paradise, The Cistercian Monks of Stift Heiligenkreutz, UCJ, 2 CD

Questo CD nel 2008, al momento della sua uscita, rappresentò un vero e proprio fenomeno discografico, rimanendo in cima alla classifica dei CD più venduti in Europa per diversi mesi. Al di là dell’aspetto consumistico della vicenda, vi sono probabilmente anche spiegazioni più attinenti alla sfera religiosa alla base di questo enorme successo; certamente, nonostante l’ondata di secolarismo che ha investito l’Occidente da molti decenni, non si è ancora spento l’anelito verso una sincera spiritualità e verso l’esigenza di autentiche espressioni artistiche che sgorgano dalla fede. Si possono ascoltare diversi brani per l’Ufficio divino e per la celebrazione eucaristica, inclusa una Messa per i defunti, una per il tempo di Avvento e una per il Natale. Cantano i monaci cistercensi dell’abbazia di Heiligenkreuz, in Austria.   




Voices. Chant from Avignon, Coro delle monache di Notre-Dame de l’Annonciation, Universal Music

Anche in questo caso siamo di fronte alla riscoperta del canto gregoriano da parte delle principali case discografiche, con l’intenzione di rivolgersi al grande pubblico. Il risultato è estremamente apprezzabile dal punto di vista musicale e religioso. Il CD contiene alcuni fra i canti gregoriani più noti, quali  il Dies Irae, Adoro Te devote, Veni Sancte Spiritus, Ubi caritas et amor. Siamo di fronte alla melodie gregoriane che, fino a non molti anni fa, risuonavano ancora frequentemente nelle nostre Chiese e venivano cantati dalla gran parte dell’assemblea dei fedeli. Un patrimonio che purtroppo rischia di essere per sempre dilapidato a favore della banalità e del vuoto artistico delle attuali celebrazioni liturgiche. L’esecuzione è a cura delle monache benedettine dell’abbazia di Notre-Dame de l’Annonciation.




A.A.V.V., Jesu dulcis memoria, Amici Cantores e Antiqua Laus, dir. Enrico de Capitani, Universal Music

Altro CD che raccoglie alcuni dei più famosi canti gregoriani: Rorate coeli desuper, Attende Domine, Ubi caritas et amor, Pange lingua, Victimae Paschali laudes, Veni Sancte Spiritus, Adoro te devote, Alma Redemptoris Mater, Regina coeli, Salve Regina, oltre alla Messa degli Angeli. Leggendo i testi nel libretto (con la traduzione italiana a fronte) non si può non cogliere la profondità teologica e spirituale di questi canti, che costituiscono vere e proprie lezioni di catechismo e brevi (ma ricche) meditazioni sulla fede. Per questa esecuzione si sono riuniti due cori italiani, Amici cantores di Milano e Antique laus della provincia di Varese; due encomiabili esempi di dedizione al canto gregoriano e liturgico nell’ambito della diocesi ambrosiana. 




GREGORIO ALLEGRI, Miserere – GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA, Missa Papae Marcelli, The Tallis Scholars, dir. Peter Phillips, Universal Music

La messa Papae Marcelli, dedicata dall’autore a papa Marcello II, è probabilmente la più nota fra le composizioni palestriniane, non tanto per il suo valore musicale (pur indubbio), quanto per la leggenda che l’accompagna. Si ritiene infatti che fu proprio a seguito dell’ascolto della messa di Palestrina che i cardinali, riuniti nelle sessioni del Concilio di Trento, si convinsero che era possibile comporre ed eseguire durante la liturgia musica polifonica, pur salvaguardando la chiarezza del testo e garantendo la semplicità delle linee melodiche, così da ottenere una musica  artisticamente elevata e al tempo stesso adatta alla liturgia. Nel CD si trova anche il Miserere di Gregorio Allegri, brano di grandissimo impatto emotivo sul testo del Salmo 51 (“Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia”), composto all’inizio del 1600 e accompagnato da grandissima fama per molti secoli. Il legame con il canto gregoriano è evidentissimo, in uno stile compositivo semplice, luminoso ma di notevole efficacia espressiva.    




GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA, Missarum Liber Primus, Coro della Radiotelevisione svizzera, dir. Diego Fasolis, RSI

Si tratta di un cofanetto che raccoglie 3 CD e un bellissimo DVD. Il tutto si inserisce in un progetto di recupero filologico e musicologico dell’intera produzione palestriniana portato avanti dal Coro della Radiotelevisione svizzera e dal suo direttore, Diego Fasolis. Questo cofanetto costituisce il primo frutto della registrazione integrale delle opere di Palestrina e riguarda le seguenti messe: Ecce Sacerdos magnus, O regem coeli, Virtutem magna, Gabriel Archangelus, Ad coenam Agni providi. Il DVD contiene due filmati: il primo dedicato alla vita e all’opera di Palestrina, collocate nell’ambiente religioso e artistico del cinquecento, il secondo alla presentazione del lavoro svolto dai curatori del progetto per restituire agli esperti di musica rinascimentale, ma anche ai semplici appassionati di musica sacra, l’autentica produzione di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi. 




GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA, Missa Tu es Petrus – Missa Te Deum laudamus, Westminster Cathedral Choir, dir. Martin Baker, Hyperion

Sono qui eseguite due delle più conosciute e certamente fra le più belle messe di Palestrina, entrambe a 6 voci, eseguite splendidamente dal famoso coro della Cattedrale di Westminster. Costituiscono un chiaro esempio di come, pur nella bellezza e ricchezza delle melodie che si intrecciano nel tessuto polifonico, il testo liturgico resti sempre il filo conduttore che detta l’espressività e l’andamento della componente musicale. In questo modo la vera arte si mette al completo servizio del culto, diviene strumento di glorificazione di Dio e di santificazione del fedele. Completano il CD alcuni mottetti di Palestrina e di Tomas Louis de Victoria. 




ORLANDO DI LASSO, Psalmi Davidis Poenitentiales, Collegium Vocale Gent, dir. Philippe Herreweghe, Harmonia Mundi, 2 CD  

Orlando di Lasso è un compositore fiammingo, nato a Mons, nell’attuale Belgio, contemporaneo di Palestrina e attivo anche in Italia, dove visse  per diversi anni e dove conobbe il compositore italiano. E’ autore di molte Messe e di mottetti sacri. In questi CD è possibile ascoltare alcuni salmi di ispirazione penitenziale, quali Domine, ne in furore tuo arguas me (Salmo 6), Beati quorum remissae sunt iniquitates (Salmo 31), Miserere me Deus, secundum magnam misericordiam tuam (Salmo 50), Domine, exaudi orationem mea (Salmo 142) e  De profundis clamavi ad te Domine (Salmo 129). 




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